Il trapianto di organi tra cristiani e musulmani non e’ possibile. Lo ha stabilito il Sindacato dei Medici egiziano con una direttiva che ha sollevato polemiche e tensioni tra la comunita’ islamica e i cristiani di religione copta. Secondo il direttore del sindacato, Hamdi El Sayed, la misura dovrebbe servire a contrastare il fenomeno del traffico d’organi e i medici dovranno rispettarla, se non vorranno incorrere in sanzioni.
Tutto cio’ mentre e’ in discussione in Parlamento una legge che disciplina sia la donazione che il trapianto di organi. ‘Il legislatore e’ stato scavalcato dalla confraternita dei Fratelli Musulmani che controlla il Sindacato dei Medici e che ha imposto una norma fortemente discriminatoria, violando i diritti umani e la Costituzione e minando l’unita’ nazionale’, accusa l’avvocato Naguib Gibrael, direttore dell’Unioneegiziana per i diritti umani (Uedh), annunciando che e’ gia’ stato presentato un esposto al tribunale del Cairo perche’ la norma venga annullata.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=84992