Gentile ministro Bondi, certamente a muoverla all’appello contro la violenza nei telegiornali è stata una grande sensibilità. E altrettanto certamente, dalle prime reazioni di esponenti dell’opposizione, ai quali pure lei si è rivolto, la sensibilità non è equamente distribuita. Tuttavia devo dirle che quel che lei denuncia come «un orientamento generale dell’informazione, sia di quella pubblica che privata, che tratta vicende di cronaca nera senza alcuna cautela e senza alcuna considerazione di chi guarda la televisione, almeno in alcune fasce di ascolto» non rappresenta il problema più grave e serio da affrontare e correggere, almeno secondo …
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=317343